venerdì 19 febbraio 2010

Notti serene

L'ultima luce ti riporta e torni
nel chiarore carnato della sera.
Il tuo saluto è una brezza che muove
le tende e chiama da giorni remoti,
è una voce che sa di sabbia e sole,
della borsa di paglia, del bikini
lasciato ad asciugare tra i limoni.

Svanisce poi la luce, ogni sera.
Svanisce il tuo ricordo in questo buio,
mi lascia piccolo e solo a guardare
notti serene dove tu non sei.

 

 

Immagine © Tiffany Studios

 

2010

6 commenti:

Vania e Paolo ha detto...

...senza parole...
Vania

Buba ha detto...

il ricordo si affievola con l'affievolirsi delle luci del giorno e il nostalgico resta solo a guardar le stelle....

DR ha detto...

Oggi no... piove che Dio la manda. Ma ieri sono rimasto a lungo a fissare quel misero quarto di luna adagiato a barchetta sul Ponente. A Levante brillava Marte.

Buba ha detto...

oggi a Milano me la sono presa tutta, ho ancora l'umido addosso...

nidia ha detto...

luce e ombra, giorno e notte, sole luna ispiratori instacabili dei poeti

DR ha detto...

lo yin e lo yang, in tutte le cose...