sabato 26 dicembre 2009

Galaverna

I pizzi bianchi della galaverna
ricamati sugli arbusti e sui pini
fanno del giardino un immenso salotto
ottocentesco, quello che a Gozzano
suscitava un impossibile amore.

E le case diventano un presepe
dai tetti infarinati, si distendono
al sole del mattino con la grazia
della ragnatela imprigionata
dalla brina tra i rami del castagno.

 

 

Fotografia © DR

 

2009

4 commenti:

Buba ha detto...

non risparmia niente, la galaverna, tutto è immobile nella paziente attesa del disgelo

DR ha detto...

era l'altra settimana... oggi splende un sole poco invernale

Asia ha detto...

Ad ogni modo, plaudo la galaverna che ti ha suggerito questi magnifici versi. Bellissima pagina.
Franca

DR ha detto...

purtroppo la galaverna mi ha congelato i fichi d'india: spero che si riprendano