venerdì 13 novembre 2009

Un brandello di sogno

Un brandello di sogno mi è rimasto
chiuso nel pugno al risveglio in quest'alba
livida che promette nuova pioggia.

Stringo questo straccetto bianco senza
ricordare, senza capire dove
mi trovassi, con chi e cosa facessi.

Il volto pieno di schiuma da barba,
sorrido allo specchio pensando al sogno
con uno strappo nella sua camicia.

 

John William Waterhouse, “The awakening”

 

2009

6 commenti:

zoé ha detto...

A volte ci rimane solo un ricordo tra le mani .. o un sogno mai accaduto.

DR ha detto...

il mio cruccio è di non riuscire quasi mai a ricordare i sogni - e quando ci riesco la ricostruzione è molto faticosa.

zoé ha detto...

Ricordare poco e/o nulla è piuttosto comune .. Provato mai ad avere un Diario dei Sogni? Mi spiego meglio .. Regolarmente io segno su un quaderno ciò che al risveglio ricordo del Sogno .. Nel tempo i frammenti di ricordo sono sempre più frequenti e numerosi ed è curioso come tutti i pezzi, notte dopo notte, siano legati come le tessere di un misterioso puzzle .. Rileggere il tutto a distanza dei giorni è molto bello e nutriente per l'anima.

DR ha detto...

sembra interessante, zoe: ci proverò...

Buba ha detto...

splendida l'immagine di un uomo che sorride tra sè e sè mentre si sfa la barba....

DR ha detto...

Buba, mi capita spesso, visto che facendolo ascolto la radio e sento delle cose che mi fanno ridere amaro...