domenica 29 novembre 2009

Sera nebbiosa

Questa sera nebbiosa ha sotto pelle
la pioggia e spilli di malinconia.
Tu che brindi all'autunno levi il calice
colmo di foglie secche e umidità.

Si potesse spremere il cuore, certo
uscirebbe una goccia di rimpianto.
Vado avanti tra ombre di passanti
trascinando il peso del ricordo
come un sacco di calce sulle spalle.

 

 

2009

6 commenti:

Buba ha detto...

"il peso del ricordo
come un sacco di calce sulle spalle" è la dannazione dei poeti che si sentono punzecchiare la pelle con "spilli di malinconia"..... un'altro tuo componimento che si fa fatica a commentare, che dice tutto in poche meravigliose righe...

DR ha detto...

E pesa... il sacco, intendo. Non sono capace di fare il muratore, ma quando capita mi usano come uomo di fatica... È in quei frangenti che il poeta matura le sue immagini

MeDiAmEnTe IsTeRiCa ha detto...

E forse è proprio quella malinconia che costringe costantemente i nostri pori a rimanere aperti,alla vita.

DR ha detto...

Sì, il leggero dolore che ci tiene svegli

zoé ha detto...

quel dolore che ci rende vivi, che ci ricorda chi siamo .. anche se a volte un rimpianto pesa come mille ricordi .. invano tenti di trattenere le lacrime ma non puoi .. un dolore ora più che mai necessario.

Magnifica composizione. Veste perfettamente il mio stato d'animo attuale.

DR ha detto...

odio novembre... ma è finito! Vai con il Natale e le luminarie...