lunedì 2 novembre 2009

Notte senza amore

La luna piena accende questa notte
senza amore, sorpresa sopra i pini
aperti come ombrelli nella pioggia.

Sprecata - dico - sprecata senza te,
inutile orpello  appeso sul cielo 
blu di novembre, vano come i passi
che conduco in questa via deserta.

Ma resta quella stellina scudiero
a segnare l'ora della speranza.

 

© Paul Kozal

 

2009

5 commenti:

Asia ha detto...

"Ma resta quella stellina scudiero
a segnare l'ora della speranza" E dimmi Ami, in confidenza, non è la speranza l'ultima delle dee? Asia, ti lascia alla Speranza plaudendo il tuo canto. Bellissimo.

DR ha detto...

Mi affido sempre alla speranza, non cedo mai allo sconforto: anche nel buio più nero c'è sempre un barlume di luce, da qualche parte...

Buba ha detto...

la luna durante i periodi invernali è molto affascinante, soprattutto quando sorge e sembra così vicina, spezza veramente il cuore non poterla vedere in compagnia

concetta t. ha detto...

molto dolce questo canto,
mi ricorda Leopardi, anche se lui era più disperato.
mi è piaciuta veramente tanto, la luna è sempre amica dei poeti e di chi li ama..

DR ha detto...

Io non amo la disperazione leopardiana. Lascio sempre aperta la porta al domani, alla speranza. Ecco perché con occhi stupiti guardo la meravigliosa luna invernale da solo e non dispero...