venerdì 23 ottobre 2009

Lettera nella pioggia

Risuonano i tamburi della pioggia
e l'autunno si fa d'oro e brunito.
Una volta mi lasciavo sommergere
dalla malinconia, da nostalgie
che mi gonfiavano il cuore di te.

Gioventù, nient'altro che gioventù.
O forse è solo il tempo che è trascorso
- non puoi distinguere, è la stessa cosa.
Così ora, alla finestra, guardo piovere:
non ci crederai, mi sento felice...


2009


8 commenti:

Buba ha detto...

a me la pioggia continua dare nostalgia.... nonostance ciò mi rende felice in quanto mi rende introspettiva e riaffiorano dolci ricordi

DR ha detto...

È un clima adatto al ricordo, come alla malinconia. Ma da un po' quando piove non mi lamento più, anzi mi piace rimanere lì a guardare piovere. Certo, se continua per giorni, alla fine stanca...

concetta t. ha detto...

dipende da come si sta.
dietro i vetri di casa , sapendo di non dover uscire, la pioggia mi da' il senso dello scorrere delle cose, starei ore a guerdarla...
mi rasserena.

DR ha detto...

A me piace anche uscire... Sotto l'ombrello, girare la città, coglierne i differenti punti di vista. Pioggia ho detto, non acquazzone... Ed è addirittura magnifico uscire sotto la neve e camminare a lungo.

MeDiAmEnTe IsTeRiCa ha detto...

Stanotte ha piovuto.
C'era un frastuono infinito,così non ho potuto fare a meno di sollevarmi dal letto,aprire le imposte e stare in silenzio a guardare il cielo.
Per un attimo mi è sembrato che a piangere fossero le stelle.

DR ha detto...

Benvenuta, MeDiAmEnTe IsTeRiCa, e complimenti per il commento: è una poesia...

MeDiAmEnTe IsTeRiCa ha detto...

Grazie.Sai,ti leggo da tempo.E ho imparato un sacco.Ho imparato a non essere mai scontata e soprattutto,leggera.

DR ha detto...

Grazie a te... il mio problema era di essere troppo prosastico, ho rimediato tagliando e tagliando e tagliando, riducendo all'osso. Resto prosastico, probabilmente è il mio stile, ma leggero...