lunedì 5 ottobre 2009

Alias

“Nel mio corpo vivo
ho le rovine dell’amore.”

PAUL ÉLUARD

Rigiro le parole nella bocca:
non sono quelle che dicesti tu,
forse conservano il significato
ma risuonano vuote intercapedini.

Così anche il tuo sorriso, tanto facile
da ricreare sul mio viso deluso:
lo specchio me lo rivolge di scherno,
sadicamente ti dice perduta.

 

Sylviane Pelletier, “Les Rêves”

 

2004

3 commenti:

Asia ha detto...

Renoir, in quel "sadicamente" si cela tutta una vita. Ovviamente - per me è bella tutta. asia

Buba ha detto...

leggo i tuoi versi senza prendere respiro per non perdere la loro musicalità.... solo alla fine mi accorgo della mia fame d'aria....

DR ha detto...

Asia, l'avverbio è messo lì apposta, per significare proprio quello che dici, chiamiamolo gusto della sorte o del destino nel metterci i bastoni tra le ruote.

Buba, grazie: la musicalità è (cerco di fare in modo che sia) l'elemento caratteristico delle mie poesie.