giovedì 16 luglio 2009

Una conchiglia

Ho aspettato che la luna salisse
per venirti a cercare tra i pensieri.

Non eri un vecchio ricordo spiaggiato
come una lussureggiante medusa
ma una conchiglia lucida e bellissima.

In quel momento non c'era la stanza
con le sue larghe tapparelle verdi
ma un angolo di spiaggia nella notte.

Sentivo il vento soffiare dal mare.

 

Carl Hermann Kuechler, “Summer night”, 1890

 

2009

4 commenti:

Asia ha detto...

Eco e un'ospite sacra - e la tua bellissima poesia resterà testimone e vincolo per la poesia tutta.
Grande Ami. un abbraccio dal cuore.asia

DR ha detto...

Ricambio l'abbraccio. E spero che si alzi il vento...

Sogno di Lucia ha detto...

mi piace

DR ha detto...

Sogno di Lucia, grazie e benvenuta.