martedì 28 luglio 2009

Ho sognato farfalle colorate

Ho sognato farfalle colorate,
campi di grano rossi di papaveri,
giardini pieni di ibischi e lavanda.

E c'eri tu nel sogno: ti tenevo
per mano per non lasciarti mai più,
correvo con te i sentieri del tempo.

Al risveglio ho serbato dentro il cuore
briciole di quella felicità.

 

Salvador Dalì, “Paesaggio di farfalle”

 

2009

6 commenti:

*Vale ha detto...

i papaveri sono un'immagine bellissina in poesia e in pittura

DR ha detto...

Sì, i papaveri mi piacciono per la loro fragilità e per la loro eleganza.

Asia ha detto...

Già. Ho trattato ieri per quelle briciole. Ho tremato solo all'idea di smarrirne una...ma so che non succederà. Grande Renoir. grazie. Franca

DR ha detto...

Ho visto... La felicità è una piccola cosa, l'ape di Trilussa che si posa su un bocciolo di rosa.

jainimiya ha detto...

quante volte ho sognato farfalle e quante volte mi sono emozionata ad osservarle...tante volte da...


...Ho conosciuto una farfalla dalle ali immacolate,
ho conosciuto il suo cuore.
Mi ha parlato con piccoli e leggeri battiti di ali,
con la sua ritmica e dolcissima danza,
con la sensibilita’ dei suoi leggeri tocchi…
Ma io ho capito cio’ che mi diceva.
Diceva che i figli della natura parlano con il loro corpo,
con i loro occhi,
con la loro anima,
con il loro cuore
e la poesia è l'unica lingua che sa esprimere il cuore,
la poesia e’ l’unica voce che puo’ far capire cosa vi e’ oltre un battito.
Si e’ trattenuta poco perche’ doveva correre verso la vita,
e’ volata di notte chiedendo alla luna di risplendere ancora un po ',
di attendere che arrivasse dove il cuore la stava conducendo
per lasciar che il caldo sole prendesse il suo posto.
La sua vita era breve,
ha dischiuso le ali alla vita all’alba per richiuderle definitivamente al tramonto
Non puo’ vivere piu’ a lungo perche’ le sue ali sono troppo sottili,
troppo leggere,
troppo deboli per vivere in questo mondo difficile.
Troppo delicata per restare in questo mondo troppo rigido.
Il sole deposita sotto le bianche nuvole il suo ultimo barlume di rosa e oro.
Mentre la sera si avvicina sempre piu’ velocemente
sempre piu’ scura,
sempre piu’ buia.
Finche’ arriva la notte e la farfalla scompare in silenzio cosi’ come era venuta.
Piccola farfalla dalle ali colorate ovunque tu sia ho imparato quanto importante sia il vivere in pieno la propria esistenza…
La strada che ho innanzi è lunga ma a differenza tua per me il sole sorge ancora.
Mi guardo intorno e vedo migliaia di farfalle colorate animare i prati e gli alberi in fiore,
sono libere,
leggere,
morbide, fragili e belle…
sono amiche per te ma insegnanti per noi umani di piccoli sprazzi di vita…

jainimiya

DR ha detto...

Grazie jainimiya: la poesia è come le farfalle, leggera, libera, bella, fragile...