martedì 8 luglio 2008

Baleni

I tuoi discorsi risuonano ancora
come campane di templi buddhisti
- i pellegrini passano e le scuotono.

I miei fedeli sono associazioni
di idee, piccoli gesti, cose futili
- come lucerne sul far della sera
si illuminano perdute memorie.

Le tue parole accurate sono attimi
di vita, le tessere di un mosaico
che non rivelerà mai più l’insieme
ma che concede gli sprazzi di sé.

In quei baleni, in quei lampi ritorna
l’antico amore e ne ricordo il gusto
di rovo, sento l’amara dolcezza.












Richard Osbourne, "Steel patterns I"

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